Armonizzatori Cranio Occlusali Montorsi - ACOM :: Il Metodo Montorsi Soulet-Besombes

  Metodo ACOM
ideato dal Dott. Adriano Montorsi

 docente in gnatoposturologia
 
 Master in Posturologia
 Master in Metodologiche Specialistiche in Posturologia
 1 Facoltà di Medicina e Chirurgia Università “La Sapienza” di Roma

ACOM ~ Armonizzatori Cranio Occlusali Montorsi ~ Il Metodo Montorsi Soulet-Besombes

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ARMONIZZATORI CRANIO OCCLUSALI MONTORSI (ACOM)

 

Testimonianze di Pazienti in terapia e Medici . . .



Come detto molto spesso i sintomi, anche inveterati, regrediscono come nel caso di Gian Marco O. (11 anni ) di cui qui sotto la calligrafia prima di iniziare la terapia ed a fianco la calligrafia nella testimonianza dopo un mese dall’inizio.

 

O di Michael L. ( 10 aa.) cui suggerirono una terapia ortodontica e quando la madre disse al dentista che avrebbe invece optato per la terapia con Soulet Besombes si sentì schernire, ma dopo soli 4 mesi . . .


Michael L. anni 1
0
Sintomi iniziali: incisivi superiori nettamente in fuori palato stretto tanto che l’ortodontista ha prospettato terapia con 4 estrazioni dei premolari sani e vari apparecchi, a tale trattamento ci siamo opposti ed abbiamo cercato una terapia alternativa per cui ci siamo rivolti dopo averne visto il sito al dott. Montorsi, non nego con un certo scetticismo viste le premesse ortodontiche; oltre a tutto Michael avvertiva mal di testa alcun volte al mese, la pancia gonfia e non camminava in modo corretto.

Inizio terapia (Maggio ’06): già nel primo mese abbiamo notato una notevole rientranza verso ‘interno della bocca degli incisivi superiori e nel corso della terapia tanti e tali mutamenti anche posturali del ragazzo che siamo rimasti piacevolmente meravigliati di questa fantastica metodica adottata dal Dott. Montorsi di cui per puro caso siamo venuti a conoscenza. Questa tecnica essendo biologicamente naturale è un peccato che non sia molto conosciuta. Personalmente noi facciamo una pubblicità spietata e non finiremo mai di ringraziarlo sperando che molti altri medici imparino da lui e possano espandere la sua metodica; speriamo che sia il punto di inizio di molte altre cose che come a noi aiutino moltissime altre persone.


Michael L. (10 aa.),
inizio terapia


Michael L. dopo 4 mesi


Michael L. dopo 17 mesi


Matteo R. anni 10
Sintomi iniziali: attacchi di panico anche durante il pranzo a causa di un boccone andato storto in passato. Impulsi autodistruttivi, paure non controllabili del buio ed a dormire da solo.

Inizio terapia (Aprile ’07): al mattino il dolore ai denti di Matteo è piuttosto forte, ma dura solo alcuni minuti e poi scompare; fin dalle prime settimane sembra che i denti si stiano raddrizzando, ma ad Agosto ’07 le crisi di paura sono quasi scomparse e Matteo da Settembre ‘07 mangia serenamente e riesce ad affrontare le sue paure con più tranquillità. In Dicembre ’07 inizia a dormire nel suo letto della cameretta e viene solo poche volte nella nostra camera; in Gennaio ’08 dorme regolarmente nel suo letto (addirittura nel piano superiore di un letto a castello).


Massimo P. anni 32
Sintomi iniziali: forte emicrania più volte nella medesima giornata sul lato destro del cranio.

Inizio terapia (Marzo ’06): l’emicrania è scomparsa quasi immediatamente ed a Giugno ’06 ho notato un lieve cambiamento nella forma del viso che va arrotondandosi sempre più.


Eleonora B. anni 24
Sintomi iniziali: difficoltà di masticazione, dolori ATM destra, emicrania più volte a settimana, dorsalgie che attribuisco al mio lavoro di restauratrice di opere d’arte.

Inizio terapia (Dicembre ’05): a gennaio sono già scomparsi l’emicrania e le dorsalgie, inizio a notare un miglioramento della masticazione e diminuzione dei dolori articolari e mestruali; a Febbraio ’06 noto di masticare anche a destra (da un anno masticavo solo sul lato sinistro. Oltre ai netti miglioramenti fisici ho riscontrato miglioramenti a livello psicologico con maggior sensazione di benessere e rilassamento fisico e mentale; anche il sonno che già era appagante è diventato più profondo con diminuzione di incubi e tensioni mattutine. All’inizio della terapia lo percepivo come un corpo estraneo, ora mi è indispensabile e necessario nei momenti in cui mente e corpo sono in tensione. Sono proprio contenta!


Lucia L. anni 37
Sintomi iniziali: ho portato apparecchi ortodontici da bambina per correggere i denti ed in seguito da adulta per cercare di migliorare le emicranie e le cervicalgie; purtroppo i sintomi sono andati via via peggiorando tanto da costringermi ad assumere quotidianamente senza molto beneficio analgesici forti quali il Toradol e inducendo il mio medico ad inviarmi dal neurologo che ha iniziato a somministrami psicofarmaci; con tre figli piccoli era impossibile gestire tali dolori ed i miei parenti costretti ad accompagnarmi ovunque.

Inizio terapia (Marzo ’07): non ho avuto difficoltà ad abituarmi all’apparecchio che fin da subito mi ha dato sensazione di miglioramenti, ma ne distruggevo uno ogni 15 gg che mi veniva sostituito subito; a Giugno’07 le tensioni erano nettamente diminuite e rompevo una ACOM al mese, a Settembre ’07 i sintomi erano completamente scomparsi e l’apparecchio non si rompeva più ed in quella occasione ho detto al Dott. Montorsi : “adesso sorrido alla vita!”


Laura O. anni 25
Sintomi iniziali: dolore continuo alla spalla destra e sul lato destro cervicale.

Inizio terapia (Novembre ’08): nelle prime due notti ho trovato l’apparecchio ai piedi del letto ed i denti sono doloranti al risveglio (soprattutto l’arcata sinistra), dopo pochi giorni avverto di riuscire a passare più facilmente il filo interdentale con la sensazione che i denti si siano leggermente allargati, anche il dolore alla spalla si è affievolito ma persiste; dopo soli 15 giorni sento che l’ACOM è diventato una piccola parte di me che mi consente di rilassare il collo. Dicembre ’08 non avverto più alcun dolore alla spalla ed al collo.


Testimonianza di Dott. Filippo Navarra (omotossicologia)

Ho seguito con grande interesse il I Corso di Armonizzazione Cranio-Occlusale secondo il metodo Montorsi; avevo avuto, come altri corsisti del resto, l’occasione di seguire il metodo di dentosophie portato in Italia dalla dott. Raymond della Scuola di Michel Montaud e ho potuto confrontare le due metodiche, entrambe provenienti da una stessa matrice concettuale, molto rispettose della persona soggetto essa stessa delle cure.

Entrambe le metodiche usano apparecchi mobili morbidi che attuano stimoli funzionali di correzione per la crescita armoniosa del cranio e della bocca. 

Ho potuto apprezzare nella Scuola francese la centralità del vissuto personale come determinante della situazione occluso-posturale, mentre nel metodo Montorsi il percorso di armonizzazione si esplica attraverso corretti adattamenti successivi basati sulle visite periodiche (test di valutazione osteopatica per i vari recettori e conseguenti modifiche all’apparecchio); i risultati nel tempo sono anche superiori alle aspettative e quasi incredibili per chi si occupa di ortodonzia classica con apparecchi fissi


Testimonianza di Prof. Fabio Moro (podologia}

I dispositivi amovibili di Soulet-Besombes, per la loro viscoelasticità e per la loro area liberta centrale, nella quale si evolvono i denti, si rivelano una tecnica di liberazione, di stimolazione e di guida; ideale compromesso tra le esigernze dei nostri modelli ortodontici, le esigenze del corpo come “organismo” e l’auto-organizzazione della specie quale meta-struttura e meta-funzione.

L’amico Montorsi, da tempo, utilizza i “dispositivi amovibili Soulet e Besombes” in modo complementare ad altre tecniche, quali l’osteopatia e la podologia non lineare, nell’intento di favorire nell’organismo auto-regolarizzazione, adattamento, omeostasi ed autoguida.

Adriano Montorsi è andato “oltre la siepe”, da quando ha compreso che la specificità del corpo umano è che l’intera sua struttura è subordinata al suo fine di sopravvivere come organismo, e da questa caratteristica deriva, in una visione olistica, la subordinazione delle parti al tutto.



 Valeria S. (14 aa.), dopo 7
 anni ( ! ) di trattamento
ortodontico

Valeria S. dopo 9 mesi
di Metodo Montorsi


Arianna G. (20 aa.)
inizio terapia

Arianna G. dopo 5 mesi
di Metodo Montorsi



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