Armonizzatori Cranio Occlusali Montorsi - ACOM :: Il Metodo Montorsi Soulet-Besombes

  Metodo ACOM
ideato dal Dott. Adriano Montorsi

 docente in gnatoposturologia
 
 Master in Posturologia
 Master in Metodologiche Specialistiche in Posturologia
 1° Facoltà di Medicina e Chirurgia Università “La Sapienza” di Roma

ACOM ~ Armonizzatori Cranio Occlusali Montorsi ~ Il Metodo Montorsi Soulet-Besombes

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ARMONIZZATORI CRANIO OCCLUSALI MONTORSI (ACOM)



Domande Frequenti

La domanda più frequente che mi viene rivolta dai pazienti che si sottopongono ad una visita gnatoposturale è la seguente:

Come mai nessuno mi ha mai detto queste cose che mi sembrano logiche e semplici e non mi ha mai parlato di una terapia biologica alternativa all’ortodonzia?

E’ la domanda che mi mette maggiormente in difficoltà ed a cui mi è più difficile dare la risposta che però conosco perfettamente ... sorrido all’idea che una semplice vignetta potrebbe spiegare la cosa meglio di mille parole!

 



F.A.Q.

A fine terapia è necessaria una contenzione per evitare i rischi di recidiva così frequenti nell’ortodonzia?

Non è necessaria alcuna contenzione in quanto i rischi di recidiva sono nulli essendoci stato un riequilibrio guidato dall’ACOM, ma impostato e scelto dal nostro cervello.

E' una terapia che ha effetto solo sul bambino o può essere utilizzata anche dagli adulti?

E' una terapia che in età evolutiva permette un più equilibrato ed armonico accrescimento cranio-occlusale con effetti benefici sulla postura, nell’adulto può essere utilizzata a qualsiasi età, ma solo quando siano presenti sintomi e non a scopo prettamente estetico.

Ma se utilizzo il metodo ACOM ho paura che mi cambi il viso?

Il metodo ACOM è un potente apparecchio ortopedico funzionale che non stravolge i lineamenti, ma riequilibra il cranio con gradevoli effetti di migliore armonia del viso.

Ma se lo utilizzo più delle ore che mi vengono consigliate o più a lungo del tempo indicato può avere effetti negativi?

Quando viene iniziata la terapia si consiglia sempre di portarlo almeno due ore durante la fase di veglia e tutta la notte per circa 24 mesi poiché questi sono i tempi che abbiamo riscontrato essere necessari per un buon riequilibrio, se lo si porta un maggior numero di ore durante la fase di veglia si accelerano i tempi e se lo si porta anche dopo la fine della terapia l’ACOM non è più necessaria, ma può essere utilizzata come antistress senza dare alcun effetto negativo.

Durante la terapia Lei mi ha consigliato l’estrazione di un deciduo perché disturbava il permanente già erotto ed il mio dentista (soprattutto nei primi mesi) mi ha detto che mio figlio ha urgente bisogno di un apparecchio ortodontico ed ora sono confusa?

Non volendo commentare l’eventuale scarsa deontologia e professionalità del collega cui ho inviato un paziente il problema è che la stragrande maggioranza dei dentisti ha una visione molto limitata del problema e guarda solo i denti, il metodo ACOM invece mira ad un riequilibrio cranio-occluso-posturale che dà i suoi risultati in due anni di terapia ed il cui fine non è quello prettamente estetico dell’ortodonzia, ma quello di esitare in un equilibrio stabile nel tempo senza gli effetti indesiderati e collaterali dell’ortodonzia stessa.

Mio figlio si lamenta al risveglio di avere dolore ai denti, è normale?

Bene, vuole dire che lo sta portando correttamente e sta quindi già ottenendo risultati, deve quindi insistere e comunque la dolenzia non dura più di una ventina di minuti; lo stesso problema si ha con l’ortodonzia che dopo ogni attivazione comporta forti dolori ai denti per i primi tre giorni in modo continuativo dato che agisce 24 ore su 24 tanto da rendere difficile anche la masticazione: è il normale effetto del movimento dei denti.

Il Pediatra ha riscontrato un inizio di scoliosi in mio figlio che è comparsa dopo l’applicazione di un apparecchio ortodontico, ma l’ortodontista dice che non vi è relazione tra le due cose?

Purtroppo l’ortodontista ha una visione molto settoriale del corpo umano per via di una preparazione accademica che tende a scomporre l’individuo in tante piccole parti fini a se stesse, questo comporta una visione a compartimenti stagni e nessuna conoscenza delle correlazioni tra i vari sistemi; la relazione tra una scoliosi ed una problematica craniale ha invece una sua valenza scientifica dimostrata e gli scompensi tra occlusione e cranio indotti spesso da un apparecchio ortodontico sono tra le maggiori cause dell’insorgere di una curva della colonna.

Non vi è il rischio che mio figlio soffochi durante la notte o che inghiotta inavvertitamente l’apparecchio?

Assolutamente no, l’ACOM è l’apparecchio di elezione nei casi di russamento e/o apnee notturne in quanto la sua azione sul mascellare superiore ha effetto positivo sulla respirazione nasale, anzi con l’ACOM inserito si ha subito una sensazione di maggior pervietà delle vie respiratorie ed una maggiore facilità a respirare con il naso; per quel che riguarda il rischio di ingestione è assolutamente impossibile vuoi per le dimensioni, vuoi per il disegno dell’apparecchio stesso.

 

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